Terme di Ischia: la cura-Fimiani si vede tutta!

Questa sera sono stato all’inaugurazione delle “Terme di Ischia” che, come molti sanno, saranno gestite per la prima volta interamente da privati.

Ero fiducioso, stavolta, che dopo i disastri di anni e anni, storie di fallimenti, di debiti,  di gente mai in grado di guardare oltre la punta del proprio naso, finalmente il bene più importante del nostro patrimonio comunale (sito nello stabilimento fortemente voluto e abilmente ottenuto dal compianto Sindaco degli anni ’50, Vincenzo Telese) fosse andato nelle mani giuste.

Antonio Fimiani e sua moglie Anastasia di certo non avevano alcuna necessità di complicarsi la vita: lui ormai un guru della posturologia europea, lei deus ex machina di terme, estetica e benessere del Gruppo Leohotels. Ciononostante, hanno accettato la sfida, prendendo di petto una situazione imprenditoriale certamente non facile da affrontare.

Ma se è vero che dalle rovine, talvolta, è più facile ricostruire, Antonio e Anastasia sembra proprio che abbiano cominciato col piede giusto: entrare oggi all’ex Ischia Thermal Center dà una sensazione di freschezza, pulizia, accoglienza e professionalità. Dalle divise del personale -diverse per ciascun reparto- ai gradevoli colori pastello, dal restyling degli ambienti all’entusiasmo palpabile di 39 dipendenti apparsi rinati e super stimolati dopo così poco tempo, i Fimiani sembrano aver conferito enorme dignità da un giorno all’altro alla nostra più importante risorsa pubblica e ad un marchio che può e deve rappresentare al meglio l’unicità della proposta turistica targata Ischia.

L’in bocca al lupo è d’obbligo, ma la certezza di un buon risultato (nonostante i tempi duri e qualche inutile quanto pericolosa presenza nell’entourage di cui spero si accorgeranno presto) travalica la semplice speranza e il mero ottimismo. Bravissimi!

Leggi tutto

Banchina megayachts: l’affare LUISE-COMUNE ISCHIA c’è e si vede!

Oggi sono finalmente entrato in possesso di una copia del contratto di cui avevo avuto fondata notizia sin dal 29 giugno scorso e che, contrariamente alla risposta fornita alla mia interrogazione ben un mese dopo, esisteva eccome ed era già stato stipulato sin dal 18 giugno: come dire, la mano destra che, nonostante lunghe (quanto inutili) verifiche, non sa (o fa finta di non sapere) quello che fa la sinistra.

ISCHIA RISORSA MARE s.r.l. e MARINE DI ISCHIA s.r.l. (società interamente controllata dal noto gruppo Luise) hanno quindi stipulato un contratto “su misura” che, a mio avviso, non può essere considerato valido. Sia perché Ischia Risorsa Mare non ha alcun titolo a sottoscrivere contratti in nome e per conto del Comune di Ischia, titolare della concessione del tratto di banchina; sia perché entrambe le società sono inadempienti, per non aver provveduto alla riscossione e al pagamento dei 50.000 euro dovuti, contestualmente alla sottoscrizione del contratto, come previsto all’art. 2 dello stesso.

Oltretutto va ricordato che si paventa a seguito di tali atti un notevole danno economico per l’Ente, oltre a una sub-concessione non autorizzata a favore della MARINE DI ISCHIA (art. 45-bis del Codice della Navigazione) e che per colpa di tali atti illegittimi il Comune di Ischia potrebbe subire finanche la revoca della concessione da parte della Regione Campania. Atteggiamenti incompetenti e irresponsabili, quelli del sindaco Ferrandino e dei suoi uomini, che continuano a gestire la cosa pubblica come se fosse casa loro e in barba alla Legge, e che ho provveduto a segnalare a tutte le Autorità preposte, auspicando che questo modo irresponsabile di amministrare il Paese subisca quanto prima le giuste censure.

Leggi tutto

Quel gran genio del mio amico… Franco Scala

La sua passione di sempre? Le moto. Ma dal 1994, per lui c’è solo HONDA. E dopo aver aperto un bel pò di concessionarie, sbarcando finanche a più riprese nella Capitale, al mio amico Franco Scala (nella foto) è scattata l’ennesima molla: via il reparto accessori e abbigliamento della sua “Linea Moto” in quel di Piano di Sorrento ed ecco il primo Honda Bar del mondo. Un mix di successo che passa dall’intera gamma due ruote Honda esposta negli storici locali di Corso Italia a un ambiente piacevole e di tendenza per qualsiasi circostanza: dal caffè all’aperitivo, dallo spuntino particolare al party privato.

Un’idea, l’Honda Bar, che è partita proprio da lui e che è stata sposata “a scatola chiusa” dai vertici della casa giapponese, sbigottiti all’inaugurazione di ieri sera dinanzi a un autentico gioiello di tecnologia, accoglienza e qualità. E se, come credo, la cosa si svilupperà in giro per il mondo, per contratto dovrà esserci sempre lo zampino del buon Franco, che comunque, a chi gli ha detto: “Che bello, quest’estate ci vedremo spesso qui” ha risposto: “Beh, quest’estate penso più che ci vedremo… in barca!

In bocca al lupo, Frank!

Leggi tutto