C’è Presidente e Presidente…
In un panorama di squallore politico generale (da cui il PdL non è certo immune), in cui Presidenti di Provincia e Sindaci* dalla doppia e tripla carica non si sono fatti pregare più di tanto per dimettersi dal proprio ruolo istituzionale, pur di assicurarsi il “paracadute” alle prossime politiche, la figura di Guido Podestà (del quale seguo ed apprezzo l’efficace azione politica sin dai tempi del Parlamento Europeo) giganteggia alla grande!
Il Presidente della Provincia di Milano aveva inizialmente annunciato le sue imminenti dimissioni, unendosi alla schiera di cui sopra ed indicendo una conferenza stampa per le 16.00 di oggi. Ma raddoppiando la sorpresa per tutti, ecco il suo colpo da maestro: dimissioni ritirate, perché “credo ci sia un motivo per non dare le dimissioni ed è quello che esiste un patto con gli elettori“.
Parole all’antica a cui personalmente mi ero disabituato, talmente desuete di questi tempi nella pubblica amministrazione al punto da sapere tanto di retorica. Ma di questi tempi, quanti “numeri uno” di Enti che la spending review ha destinato all’estinzione in un 2014 quanto mai vicino, avrebbero mai rinunciato ad assicurarsi il cosiddetto “futuro politico”, per restare in sella altri due anni senza risorse e, per giunta, senza alcuna certezza del doman e con un indagine per falso ideologico tuttora in corso?
Ti ammiro molto, Presidente!
* fino ad ora Giosi Ferrandino, sindaco d’Ischia, non è tra questi e non certo per un gesto eroico, ma solo perché Ischia è un Comune inferiore ai 20.000 abitanti e, come tale, non comporta ineleggibilità per i Sindaci che intendono candidarsi al Parlamento.
Leggi tuttoEcco perché faccio votare Isidoro!
I maligni di turno (unitamente a quegli invidiosi che per non si sa quale motivo credevano di aver diritto di chiedere e magari ottenere il mio appoggio) si stanno divertendo a diffondere frasi del tipo: “Davide Conte sostiene Isidoro Di Meglio altrimenti i Patanari gli tagliano i viveri!“, o ancora: “Come se a Isidoro Di Meglio servissero i voti di Davide Conte…“.
Bene! Premesso che non sarei tenuto a dare spiegazioni a nessuno, intendo utilizzare anche stavolta quel criterio di trasparenza che mi accompagna da sempre, sia nel pubblico che nel privato e che anima la mission di questo sito/blog da quando è in rete. Quindi, Vi esorto a leggermi con attenzione.
Conosco Isidoro Di Meglio dal 1982, cioé da quando, con un filantropico Guerino Cigliano, mettemmo su una squadra di calcetto (io ero solo un modestissimo “mister“) che vinse di tutto e di più e di cui lui era uno dei due portieri. I nostri genitori, Salvatore e Pippone, proprio come noi, erano e sono ottimi amici e, soprattutto, persone che conoscono bene i valori della correttezza e della riconoscenza. E già il rispetto di tali principi basterebbe a giustificare la mia scelta politica nei suoi confronti.
A questo, però, va aggiunto un plus fondamentale: Isidoro sarà anche un uomo dall’aspetto burbero; cavargli un sorriso è impresa pressoché titanica; la sua capacità relazionale non è esattamente il massimo della diplomazia e dell’affabilità. Ma una cosa è certa: Isidoro ha dimostrato di saper profondere il giusto impegno nei compiti che gli sono stati affidati. E soprattutto, è chiaro a tutti che non ha certo bisogno della politica per sentirsi realizzato o -peggio ancora- per campare, che di questi tempi è merce decisamente rara.
Mai dal 2006, anno in cui ho cominciato a collaborare fattivamente con il Gruppo Dimhotels, un solo membro della famiglia Di Meglio si è permesso di esercitare pressioni su di me nelle ben quattro corse al voto che ho comunque effettuato, laddove ho sostenuto candidati di mia unica scelta, in assoluta controtendenza e sempre diversi da quelli di Isidoro e famiglia. Del resto, non l’avrei consentito nè allora, né oggi!
La mia esortazione al voto disgiunto per Salvatore Mazzella Sindaco e Isidoro Di Meglio Consigliere, contrariamente alle solite esternazioni tutt’altro che condivisibili del vicesindaco uscente, rappresenta una scelta di assoluta coerenza, che suggerisco a tutti quei Concittadini/Elettori i quali, pur volendo dire basta alla politica scellerata di un sindaco tutto da dimenticare come Giosi Ferrandino, possano invece premiare l’impegno e la professionalità di Isidoro, che sono ben lungi da quei secondi fini che animano la discesa in campo di molti faccendieri prestati alla politica.
Questo è quanto!
p.s. colgo l’occasione per ringraziare dal profondo del cuore tutti quei Cittadini, amici o semplici conoscenti, che quotidianamente mi stanno attestando la loro stima e il loro apprezzamento per aver rispettato il mio impegno a non candidarmi più in lista. Sentirmi considerato diverso da certa “feccia politica” è il premio più ambito cui potessi aspirare.
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